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SALVATAGGIO A MARINA DI VECCHIANO |
A Marina di Pisa e Tirrenia sono stati operati numerosi salvataggi di bagnanti in difficoltà per il mare mosso. Ieri l’allarme rosso è scattato anche a Marina di Vecchiano, dove un signore si è sentito male in acqua e ha rischiato di annegare. L’intervento dei bagnini lo ha salvato. Anche se in quel tratto di litorale c’è un problema rilevante che viene sottolineato anche da Alessandro Faggiana, bagnino dell’Oasi 2. «Tranne che nei giorni del fine settimana - spiega Faggiana - l’ambulanza della pubblica assistenza non ha medico a bordo. Questo significa che se c’è un’emergenza in acqua e noi riusciamo a portare a riva il malcapitato di turno, ci troviamo in una situazione comunque difficile, perché per raggiungere l’ospedale o attendere l’arrivo dal Santa Chiara di un mezzo con medico a bordo occorrono parecchi minuti. È un tempo che nei soccorsi può fare la differenza tra la vita e la morte. Cosa aspetta l’azienda sanitaria a mettere a disposizione un medico anche nei giorni feriali? Qui ci sono sempre migliaia di bagnanti. Bisogna attendere che ci scappi il morto per intervenire adeguatamente?»
Commento.
Riteniamo che chi fa il bagno nonostante la bandiera rossa che indica pericolo e di fatto vieta la balneazione debba essere prontamente sanzionato. Facendo il bagno infatti mette in pericolo non solo se stesso ma anche il personale che deve cercare di recuperarlo una volta in difficoltà. Una volta salvato dovrebbe essere sanzionato con una multa e pagare il costo dell'intervento per il suo salvataggio. Una cosa semplice che potrebbe essere un rimedio efficace ad un problema che non trova soluzione e che sembra essere costantemente in aumento. |
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